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INFISSI: MEGLIO LEGNO, ALLUMINIO O PVC?

C'è finestra e finestra! In un casa gli infissi non sono certo un particolare trascurabile. Elegante passaggio verso la terrazza, il balcone o il giardino, trasparente sfogo per l'occhio, e, da un punto di vista più pratico, indispensabile apertura per l'aerazione o, viceversa, solida barriera contro le intemperie ed i rumori.

Oggi parlare di finestre significa destreggiarsi tra differenti forme e materiali, discutere di estetica e di funzionalita', di manutenzione e di sicurezza... Insomma, non e' poi così scontato scegliere una finestra!

Innanzitutto, le forme. Chi l'ha detto che un infisso deve essere classicamente squadrato e con apertura a battente? Esistono aperture ovali, ad arco, a cuspide, ad oblò, ecc... Pertanto non tralasciate le curve!

Naturalmente una finestra geometricamente semplice si adatta più facilmente a qualsiasi ambiente, mentre archi, oblò ed ogni altro tipo di curvature necessitano di un ambiente particolarmente adatto.

La scelta del tipo di serramento necessita di una opportuna valutazione sia del tipo estetico che funzionale. Possiamo infatti sostenere che per ogni tipo di immobile esiste la possibilità di utilizzare la forma più idonea. Se per esempio una finestra ad arco risulta essere l'ideale per un vecchio rustico o per un tipico casale di campagna, una finestra ad oblò potrebbe essere il tipo di serramento ideale per una moderna e bizzarra costruzione cittadina o per una romantica mansarda oppure ancora per una tipica villa posta sulla spiaggia… Ma non mancano dettagli preziosi quali griglie all'inglese o grate tradizionali.

Non dimentichiamo poi che, aldilà dei vetri, sarà poi necessario adattare le giuste imposte, come sportelli, persiane, antoni, battenti o griglie, per non parlare delle poco 'affascinanti' tapparelle.

Da tenere presente che gli antoni (o scuri) solitamente chiudono l'accesso alla luce, le persiane ne lasciano filtrare il giusto barlume, mentre le griglie (o grate) consentono di alla luce di accedere all’interno, creando talvolta piacevoli atmosfere specie alle prime luci del mattino e nei caldi pomeriggi estivi.

Una volta decisa la forma, è la volta del materiale. Legno, alluminio e pvc?

Pino o abete, rovere o castagno… Con la sua ampia scelta, il legno rimane il protagonista intramontabile degli infissi. I serramenti vengono protetti con vernice trasparente o impregnante, in modo che il legno possa resistere meglio agli agenti atmosferici, sole e pioggia in particolare.

Nonostante tutto il legno necessita di una periodica e talvolta noiosa manutenzione. Pertanto appare necessario riverniciare, ogni 3-5 anni gli infissi.

Malgrado ciò, il legno resta il materiale più caldo e più seducente. Inoltre, anche se appare un po' trascurato ed 'invecchiato', mantiene intatto il suo fascino.

L’alluminio ed il pvc d'altro canto sono di più facile manutenzione, appaiono molto più resistenti agli attacchi degli agenti atmosferici e sono verosimilmente più duraturi del legno.

Paragonando alluminio e pvc, possiamo affermare che dal punto di vista dell'isolamento termico gli infissi in alluminio appaiono meno affidabili. Non vi è infatti alcun dubbio che i serramenti in pvc consentano un miglior isolamento.

Quest'ultimo materiale appare però più adatto per le abitazioni in luoghi di mare in quanto è dotato di una maggiore resistenza alla salsedine.

Esistono anche soluzioni cosiddette 'miste' che utilizzano il legno all'interno e l'alluminio all'esterno.
Un'altra 'variabile' del sistema infisso è l'apertura che può essere a battente ma anche a ribalta e, nel caso di portefinestre, abbiamo anche altre soluzioni: chiusure scorrevoli o vetrate 'a pacchetto'.

L'apertura a ribalta risulta ideale per gli ambienti tipo bagno o toilette perchè, grazie a questo sistema che consente di mantenere aperta solo la parte superiore della finestra, garantisce un ricambio d'aria continuo.

Ed ora qualche particolare tecnico. Solitamente gli infissi hanno un telaio standard spesso mm 54-58 ma, per i più esigenti, si può optare per uno spessore da 64-68 mm che garantisce un maggiore isolamento, sia acustico che termico.

Ricordiamo inoltre che, per isolare meglio la casa da agenti atmosferici e da rumori, il 'classico' vetro è stato recentemente sostituito da due lastre spesse mm 4 ciascuna che racchiudono un'intercapedine d'aria di spessore variabile, impedendo ai frastuoni e alle sollecitazioni termiche di trasmettersi all’interno della casa.

 
Articolo del 15/06/2006
 
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